(Adnkronos) - "In tutta Europa e in Italia non esiste nessun limite alla mobilita' - prosegue il deputato -, sia per la pluralita' di mezzi di collegamento che per la frequenza. Il fatto che in Sardegna ci sia una violazione palese sulle frequenze ed una, altrettanto grave, sulla preclusione alla mobilita' aerea in determinati periodi dell'anno impone un intervento di autorita' terze che facciamo rispettare un diritto fondamentale della Sardegna e dei sardi". Secondo Pili "il blocco della mobilita' aerea per la settimana antecedente il Natale e presumibilmente per quella di Capodanno provocano alla Sardegna un danno incalcolabile e negano un diritto naturale, costituzionale e giuridico alla mobilita'. Per questo motivo la magistratura deve fare chiarezza su questa palese speculazione sui cieli della Sardegna. Se questo atteggiamento delle compagnie aeree e degli organi preposti ai controlli non si dovesse configurare come un vero e proprio reato perseguibile sia sul piano civile che penale significa che occorrera' trovare altri strumenti di ribellione". Nell'esposto Pili denuncia anche una palese speculazione sui pochi e rari biglietti che nel web vengono "segnalati con un costo anche di quasi otto volte superiore a quello stabilito per i residenti. Si tratta di una vera e propria rapina - ha concluso Pili - che non puo' passare in silenzio".