(Adnkronos) - "La Citta' di Torino - ha aggiunto il segretario del Pd torinese, Paola Bragantini - deve ripensare in modo strutturale al proprio modello di welfare, con l'obiettivo di migliorare i propri servizi, ma soprattutto di renderli piu' accessibili. Il nostro sguardo e' rivolto alle famiglie che usufruiscono del servizio, ma soprattutto a quei 1.500 nuclei familiari che non riescono ad usufruirne", ha concluso sottolineando a proposito delle contestazioni che ci sono state durante i lavori : "abbiamo assistito ad un dibattito animato, talvolta dai toni accesi, ma il Pd ha scelto di non sottrarsi al confronto" "Un'importante iniziativa, molto partecipata, nel corso della quale e' stato affrontato a viso aperto un tema di grande attualita' e rilevanza per la vita di un gran numero di famiglie torinesi", ha rilevato concludendo i lavori del convegno Luca Cassiani presidente della commissione cultura di Palazzo Civico. Al convegno sono intervenuti, tra gli altri, oltre al sindaco di Torino Piero Fassino, al sottosegretario all' Istruzione Marco Rossi-Doria, alla responsabile scuola Pd Francesca Puglisi e all'assessore provinciale all'Istruzione Umberto D'ottavio, anche Igor Piotto, Teresa Olivieri e Diego Meli, rispettivamente in rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil, Rosaria Albergo a nome del Comitato Zero-Sei.com, Valentina Costa, coordinatore pedagogico Proges, Silvia Bodoardo, presidente Cogen, Aldo Garbarini, direttore Servizi educativi della Citta', Margherita Francese, referente del Tavolo Infanzia di Federsolidarieta' Torino e Anna Di Mascio per Lega Coop Sociali Piemonte.