Torino, 21 apr. - "Oggi i poliziotti torinesi si sono presi pietre e uova per difendere la signora Fornero. Dovrebbe essere sufficiente questo per far capire al ministro che non puo' continuare a tirare la corda anche con gli operatori delle forze dell'ordine, soprattutto in materia pensionistica. Diventa difficile per un poliziotto o un carabiniere che non arriva a fine mese e che sa che andra' in riposo a 65 anni e oltre con pensioni da fame, come vorrebbe la Fornero, continuare a lavorare e operare con la necessaria serenita'". E' quanto afferma Massimo Montebove, consigliere nazionale del sindacato di polizia Sap. "In questi giorni - spiega Montebove - abbiamo incontrato a Roma Alfano, Bersani, Cesa e Menia per chiedere alla politica di far valere tutto il proprio peso sui tecnici e sulle loro scelte. Gli operatori delle forze dell'ordine, delle forze armate e dei vigili del fuoco sono molto, molto arrabbiati. Non conviene a nessuno, neppure al Governo Monti, mettersi contro 500.000 poliziotti, carabinieri e militari. E sia chiaro che sindacati e rappresentanze dei nostri comparti faticano ogni giorno di piu' a tenere a freno il malcontento delle donne e degli uomini in divisa".