Venezia, 21 mag. (Adnkronos) - "Oggi, lunedi', al rientro nella normale vita scolastica, avrete avuto modo di riflettere sugli episodi sconvolgenti e drammatici di Brindisi tutti insieme, come Comunita', come popolo che non deve ne' puo' arrendersi di fronte a un attacco tale al proprio cuore: il proprio futuro. Unendomi a tali riflessioni, per non permettere che sia solo uno sconvolgimento dettato dall'emozione del momento, vi chiedo, domattina di dedicare, al suono della campanella, un minuto di silenzio composto e significativo". Sono parole che Elena Donazzan, assessore regionale all'istruzione, formazione e lavoro del Veneto, ha scritto in una lettera inviata questa mattina a tutte le scuole del Veneto, una lettera per ricordare che "Melissa e le altre giovani ferite si stavano recando a scuola quella mattina di sabato quando una mano vigliacca le ha colpite rubando loro la vita e la serenita"'. "Voglio sperare in un silenzio assordante - prosegue l'assessore - come un boato che squassi l'animo di chi crede di poter colpire e restare impunito, che sconvolga piu' di un ordigno l'indifferenza che porta a dimenticare in fretta, che lasci traccia in un mondo che omologa tutto". "Troppe volte - conclude Donazzan nella missiva - si grida in maniera scomposta, perche si e' incapaci di tenere una posizione di fermezza. Dimostriamo insieme che non siamo disposti a dimenticare che dei giovani sono stati colpiti nella spensieratezza del loro inizio giornata, del loro inizio di vita, dimostriamo che la legalita' e il rispetto per la vita sono valori irrinunciabili, dal Veneto alla Puglia, per una Italia migliore. Insieme".