Piacenza, 11 dic. - (Adnkronos) - "Sono soddisfatto, ma poi neanche tanto, perche' penso che queste cose non dovrebbero neanche accadere. In un Comune come il nostro, sindaco e parrocco dovrebbero sempre andare d'accordo e collaborare, invece questa situazione ha avuto anche del ridicolo, tanto che ci paragonarono a Don Camillo e Peppone". Cosi' Antonio Agogliati, sindaco di Ferriere, in provincia di Piacenza, commenta con l'Adnkronos la sentenza della Corte d'Assise di Piacenza che stamattina lo ha assolto, perche' il fatto non costituisce reato, nell'ambito del processo a suo carico, partito dall'esposto presentato in Procura dal parroco della cittadina, don Ezio Molinari. Tutto era nato nel gennaio 2011 per l'uso della ex scuola elementare del Brugneto che il Comune aveva dato in uso, in base ad una precisa convenzione, al parroco. "L'utilizzo previsto era quello sociale, generico, - ricorda il sindaco - ma poi venimmo a sapere che lo spazio era talvolta usato come ostello per i boy-scout, i ragazzi quindi dormivano in spazi dove non c'erano condizioni di sicurezza e le autorizzazioni previste". (segue)