Milano, 14 dic. (Adnkronos Salute) - Il governatore lombardo Roberto Formigoni promette di "lavorare fino all'ultimo giorno con lo stesso impegno del primo, per consegnare a chi verra' dopo una Regione funzionante e con i bilanci a posto". E "l'unico modo che si ha per governare bene - ha spiegato Formigoni, intervenuto oggi a Milano al VI Convegno nazionale dell'Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica (Aisla), insieme all'assessore alla Sanita' Mario Melazzini - e' mettere la persona al centro, in particolar modo quando si trova in un momento di fragilita' come la malattia. Questo e' cio' che la Regione ha cercato di fare in questi anni". Per il presidente, "l'impegno comune di istituzioni e privati e' la strada del presente e del futuro". "Regione Lombardia - ha aggiunto Melazzini, ex presidente nazionale di Aisla - e' vicina ai malati di Sla da molto tempo". In particolare, l'assessore ha sottolineato - che, da gennaio 2008, viene garantito un contributo mensile di 500 euro per l'assistenza a domicilio e il ricovero temporaneo di sollievo fino a 90 giorni all'anno. Dal 2009 e' invece assicurato il ricovero nelle Residenze sanitario assistenziali per anziani (Rsa) e per persone disabili (Rsd), a tempo indeterminato e totalmente a carico del sistema sanitario, a tutte le persone affette da malattie dei motoneuroni. "Inoltre - ha ricordato Melazzini, malato di Sla da circa 10 anni - Regione Lombardia, grazie a uno stanziamento statale di oltre 15 milioni, ha approvato" nel maggio scorso "un programma che prevede contributi mensili aggiuntivi di 1.500 o 2.000 euro, a seconda della gravita' del caso e delle necessita' di cura, oltre ai 500 euro gia' garantiti dal 2008". I fondi stanno cominciando a essere erogati proprio in questi giorni".