(Adnkronos) - "Il problema per il commercio - osserva Nardin - non e' dunque il Natale di per se stesso, ma il fatto che i consumi finiscano per restringersi al solo periodo delle feste. Ed e' assurdo pensare che con pochi giorni di afflusso si possa supplire a un calo delle vendite che poi si protrae per gran parte dell'anno". "Sara' ancora un Natale all'insegna della sobrieta' - prospetta la presidente della Federazione Italia Moda Toscana, Federica Grassini - ma credo che almeno all'abbigliamento i consumatori non rinunceranno, anche perche' si tratta di prodotti che vengono considerati un regalo utile, e questo oggi resta uno dei primi fattori di scelta. Vorrei fare anche un appello perche' almeno quest'anno chi compra punti sulla qualita' e scelga prodotti made in Italy, visto che abbiamo un grande bisogno di rimettere in moto la nostra economia".