(Adnkronos) - L'assessore veneto ha quindi sottolineato "Abbiamo investito molto nell'affido, ma riconosco anche il ruolo importante delle comunita' ma il nostro obiettivo e' quello di lavorare sulla prevenzione e questo significa innanzitutto rafforzare le famiglie e la loro capacita' di fare rete con altre famiglie e con gli altri soggetti del territorio". Il professor Belotti ha evidenziato che prima d'ora i percorsi di cura attivati erano legati al punto di vista adulto di operatori, amministratori, esperti. "Finalmente - ha detto - in questa ricerca i bambini e ragazzi vengono riconosciuti come attori protagonisti". La professoressa Paola Milani, ha auspicato "la ricerca possa cambiare la pratica e superare l'ormai vecchia contrapposizione famiglia-bambino. Le valutazioni positive dei giovani intervistati sul processo di accoglienza superano di gran lunga quelle negative. Emergono pero' anche diversi aspetti del lavoro di cura che vanno in parte ripensati o del tutto ripresi".