(Adnkronos) - Certo, prosegue Celentano "non tutto si puo' fare subito e come si vorrebbe: c'e' un'opposizione, la quale pero' potrebbe essere fortemente indebolita se, nel fare un'azione di forza, possiedi una ragione incontrovertibile. A quel punto -osserva- qualunque opposizione diventerebbe piccola perche' avrebbe contro qualche milione di milanesi che non potrebbero darti torto. E tu, oggi, ce l'hai questa ragione". "Ecco perche' dovresti agire. Primo -sottolinea- perche' avresti l'appoggio dei cittadini. Secondo, per sconfiggere la devastante indifferenza verso chi conta meno. E qui mi riferisco a Francesco Rossi, quel ragazzo dall'animo gentile che di fronte allo strazio della Stazione Centrale non ha potuto fare a meno di esprimere il suo dissenso, ahime', purtroppo frenato". "Se fosse stato almeno un cantante, anche solo di periferia , forse il Corriere della Sera gli avrebbe pubblicato le fotografie dei platani abbattuti che lui stesso ha scattato sul luogo del delitto. Ma perche' cio' avvenisse -conclude- c'e' voluto, purtroppo, l'intervento di uno molto piu' famoso".