(Adnkronos) - Negli anni del dominio della nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo, il clan Belforte era federato con la cosca piu' potente e sanguinaria della Campania. Nel corso degli anni '90 la banda capeggiata da Domenico Belforte era divenuta potente per capacita' militare ed organizzazione al punto di indurre il clan dei Casalesi a stringere un patto di non belligeranza "e a raggiungere un accordo per la spartizione al 50% dei proventi delle attivita' illecite", spiegano alla Dda. Nonostante i numerosi procedimenti giudiziari che hanno investito il clan Belforte negli ultimi anni, almeno una decina di inchieste, oltre 50 arresti e le pesanti condanne che hanno colpito capi e gregari, a cominciare dal boss Domenico e dal fratello Salvatore detenuti in regime di 41 bis, la cosca ha continuato a sopravvivere, con "perdurante vitalita' criminale, operativita' e pericolosita'".