(Adnkronos) - Ma Bellini e' anche molto preoccupata "Il motivo per cui l'Italia e' il Paese del paradosso e' proprio questo. Si pretende il rispetto di doveri pesantissimi in questo periodo cosi' difficile, ma si tratta di doveri che per le famiglie che si prendono cura di disabili che necessitano di assistenza totale e continua, sono sacrifici che hanno superato il limite della sopportabilita'. Mentre quando si tratta di diritti, che in altri Paesi sono considerati inviolabili, l'Azienda Italia fa orecchie da mercante e costringe cittadini gia' stremati ad appellarsi ad una Costituzione pesantemente e continuamente mortificata. Cosa c'e' di democratico in tutto questo? Dov'e' la nostra politica sociale?". La giornata del 12 maggio servira' a riunire l'associazionismo e offrire uno spaccato di una condizione umana che ancora oggi e' ignorata dai piu'. Saranno davvero in tanti a partecipare. "Sara' una grande festa - conclude Bellini - organizzata per sfatare l'idea che la disabilita' tolga la gioia di vivere e che ogni associazione sia un mondo a parte. Tutti invece vogliamo la stessa cosa: che i diritti vengano, oltre che concessi sulla carta, anche rispettati" .