(Adnkronos) - I riferimenti letterari e storici sono un'altra chiave di lettura fondamentale per capire il mondo di Marcus Jansen che, dopo aver combattuto la Guerra del Golfo, rimane molto sensibile anche ai temi politici. A tale proposito, l'artista mette in evidenza, ora le allusioni alla Repubblica di Weimar come parallela alla nostra società contemporanea, ora l'ideale congiunzione tra l' 'Arca' Titanic e quella di Noè in una nuova allegoria, ora i riferimenti al Mago di Oz, una delle icone più conosciute della cultura popolare americana. Da quest'ultimo Jansen trae anche un elemento autobiografico: l'uomo di latta, ritratto nella figura errante dell'artista che porta con sé il suo portafoglio come unico bagaglio. Formalmente il suo lavoro è un intreccio tra espressionismo, espressionismo astratto, graffiti e pop art. Con una pennellata aggressiva e spontanea, le tele di Jansen evidenziano un uso magistrale di forme contorte e colori "emotivi", cui giustappone varie tecniche e materiali come stampe digitali, stencil e giornali. Tra i suoi progetti recenti più importanti, si ricorda il volume 'The Art Album' che unisce i più grandi nomi dell'arte contemporanea a quelli del mondo della musica, tra cui Chuck Close, Marlene Dumas, Takashi Murakami e musicisti come Jay-Z e Ludacris. L'opera di Jansen è stata selezionata per la copertina del libro. Completa la mostra, un catalogo con testo critico di Alessandro Riva.