(Adnkronos) - Sono, in questo ambito, presentati disegni, documenti, dipinti fra i quali il Ritratto di Bianca Cappello di Alessandro Allori con al verso l'iconografia del celebre Sogno di Michelangelo e, sempre dell'Allori la rara Spalliera di letto dai motivi onirici, conservata nel Museo Nazionale del Bargello. La penultima sezione "Sogni enigmatici e visioni da incubo" presenta opere inquietanti e di difficile interpretazione come la stampa raffigurante Il sogno del dottore di Albrecht Durer dove e' difficile comprendere se l'artista abbia rappresentato un sognatore tentato da Venere oppure i pericoli dell'accidia, o Cibele che si prende gioco di un alchimista addormentato davanti al suo forno. Ancora opere da incubo, abitate dal Diavolo inteso come Separatore, il grande Trasgressore e provocatore di incubi, che si affaccia quando la sovranita' del giorno si arrende e appare il lato oscuro delle cose: ed ecco le visioni dell'Inferno o le Tentazioni di Sant'Antonio, di Bosch, Brueghel, Jan Mandijn e Met de Bles. La mostra si conclude con un richiamo all'Aurora considerata nel Rinascimento come lo spazio-tempo dei sogni veri (rappresentata da un dipinto di Battista Dossi) per aprirsi, infine, al Risveglio (con il Risveglio di Venere di Dosso Dossi, Bologna, Collezione Unicredit Banca) come espressione della ciclicita' paradigmatica e complementare del tempo. (segue)