Roma, 17 dic. (Adnkronos) - Le vedute urbane, le periferie, la campagna arcaica. C'è la natura interpretata nelle sue possibili metamorfosi nelle 40 opere di Paolo Picozza, in esposizione al Macro (Museo d'Arte Contemporanea) di Roma fino al prossimo 26 gennaio. La mostra 'In caduta libera con poco cielo davanti', a cura di Achille Bonito Oliva, sarà inaugurata domani alle 19.00 e aperta al pubblico mercoledì. Oltre ad alcune tele di grandi dimensioni, l'esposizione include anche opere su carta e alcuni lavori inediti del pittore. Paolo Picozza, artista romano nato nel 1970 e scomparso prematuramente nel settembre del 2010, recupera nei suoi lavori uno spirito espressionista e nordico, mettendo in risalto il cupo dell'atmosfera notturna. La sua pittura è fatta di spessori e dense pennellate, di colori scuri e materie forti, di smalto nero e bitume che si mescolano a olio e acrilici. Nei lavori più recenti affiorano, a tratti, pennellate di bianchi luminosi, lame di luce, tracciate per costruire lo spazio prospettico che l'occhio ha registrato dal vivo. Per l'occasione sarà pubblicato un catalogo, edizioni Punctum, con un testo critico di Achille Bonito Oliva, un ricordo di Francesca Antonini e un'intervista all'artista di Simone Battiato (estratto dal libro 'Inchiesta sull'arte - Quattro domande a cinque generazioni di artisti italiani', a cura di Enrico Crispolti). Il catalogo raccoglie inoltre un ricco apparato iconografico con immagini delle opere in mostra e alcune fotografie di repertorio.