Roma, 20 ott. - (Adnkronos) - Un luogo di confronto per mettere in contatto settori diversi della società. Uno spazio che si apre al dialogo tra le organizzazioni non governative e gli attori dell'editoria sociale. Oltre 40 incontri, tra tavole rotonde, dibattiti, presentazioni di libri, video e concerti. E poi ospiti di peso come il premio Strega Walter Siti e il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini. A Roma ritorna, per la sua quinta edizione, il Salone dell'Editoria Sociale, in programma dal 31 ottobre al 3 novembre. L'iniziativa è promossa dalle Edizioni dell'Asino, dalla rivista 'Lo Straniero', dalle associazioni 'Gli Asini' e 'Lunaria', dall'agenzia giornalistica Redattore sociale e dalla Comunità di Capodarco. Quest'anno, racconta all'Adnkronos il curatore, il giornalista Giuliano Battiston, "il tema centrale intorno al quale ruoteranno tutti gli appuntamenti è 'La grande mutazione'. Il titolo riprende, modificandolo, il saggio dell'economista Karl Polanyi 'La grande trasformazione', in cui si descrive il passaggio da un'economia al servizio della società, ad un mercato che, invece, la divora". Nel corso dei lavori, continua Battiston, "cercheremo di capire non solo le ragioni e i rimedi della crisi economica che stiamo vivendo oramai da sei anni, ma più in generale gli esiti di un trentennio di politica neoliberista che ha trasformato completamente i rapporti tra politica ed economia da un lato e tra cultura e società dall'altro". E che ha alterato i legami tra "etica e democrazia. Ogni anno il tentativo è quello di adottare un passo duplice, ovvero tenere un occhio sulle questioni che viviamo in Italia ma, allo stesso tempo, collocare le nostre vicende in una cornice internazionale", spiega inoltre Battiston. (segue)