Firenze, 19 dic. - (Adnkronos) - Un grande polo bibliotecario e culturale moderno, contemporaneo e storico alla Biblioteca delle Oblate, aperta nel 2007 e gia' diventata un punto di riferimento a livello cittadino ed europeo. E' il progetto "Grandi Oblate" che prevede una redistribuzione delle funzioni e degli spazi della biblioteca di via dell'Oriuolo. Tra gli interventi che fanno parte del progetto ci sono il trasferimento dello storico Gabinetto Vieusseux da Palazzo Strozzi al primo piano dell'ex conservatorio delle Oblate, negli spazi precedentemente occupati dal Museo di Preistoria; il trasferimento al piano terra e il conseguente ampliamento della sezione bambini e ragazzi; e sempre al piano terreno la realizzazione di un'area accoglienza e orientamento (che adesso manca del tutto), di uno spazio conferenze, di una sala emeroteca e una sezione dedicata al settore tecnico-scientifico. Gli indirizzi per la creazione del progetto sono stati approvati dalla giunta comunale e presentati oggi dall'assessore alla cultura Sergio Givone. "Con il trasferimento del Vieusseux in via dell'Oriuolo il progetto 'Grandi Oblate' si realizza in uno dei suoi punti piu' importanti - ha detto l'assessore Givone - Lo storico Gabinetto deve tornare ad essere quello che e' stato nei quasi due secoli della sua vita: una biblioteca circolante, cioe' una biblioteca che fa girare la cultura, i libri, le idee, la discussione pubblica, chiamando i lettori a confrontarsi". "Non si tratta semplicemente di spostare una biblioteca da un posto ad un altro della citta' - ha continuato Givone - ma di ridisegnare il centro di Firenze alla luce di quei centri produttivi di cultura che sono le biblioteche". "Le Oblate saranno 'Grandi Oblate' solo nel momento in cui saranno una grande biblioteca in grado di fare circolare la cultura, facendo leggere e discutere i libri", ha concluso l'assessore. (segue)