Roma, 17 mag. (Adnkronos) - Misteri, eresie, moderni e antichi inquisitori, oscuri suicidi. In una Milano elettrizzata dalla campagna elettorale per le elezioni comunali della scorsa primavera, Fabrizio Carcano riporta in scena ne 'La tela dell'eretico (Mursia, pagg. 672; euro 16), in questi giorni in libreria, il commissario Bruno Ardigo' e il giornalista Federico Malerba, fortunati protagonisti de 'Gli Angeli di Lucifero' (5 edizioni). Le indagini partono da un'inquietante serie di delitti, una via crucis di suicidi rituali e roghi purificatori in cui il filo rosso che lega tutte le vittime e' il richiamo dell'arte e la passione per il genio pittorico di Leonardo: studiosi, esperti, galleristi trovati cadaveri dopo un lungo digiuno alla maniera dei Catari di cui sono moderni adepti, o percossi fino alla morte e poi arsi in fuochi purificatori. Sullo sfondo, una rivelazione artistica sconvolgente, protagonista l'affresco simbolo di Milano, 'L'ultima cena', e il piu' intimo segreto del Genio che ha incarnato lo spirito del Rinascimento, per scoprire il quale Ardigo' e Malerba dovranno camminare a ritroso nel tempo tra silenziose abbazie lombarde, antichi chiostri, pinacoteche, codici del passato, simboli dimenticati. Carcano arricchisce la sua mappa dei misteri milanesi, allargandola a una Lombardia arcana e inattesa in cui i Catari ebbero, e forse hanno ancora, grande ascendenza. Dietro l'angolo non c'e' solo un progetto criminale da sventare, ma anche e soprattutto una sconvolgente scoperta artistica, un capolavoro sconosciuto, dal valore inestimabile, per cui vale la pena uccidere o morire.