Roma, 10 dic. (Adnkronos) - Il semiologo Paolo Fabbri terra' una conferenza, dal titolo 'I versi della Sfinge: un responso a Paul Klee', giovedi' alle 17,30 nella Sala del Mito della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, in occasione della mostra 'Paul Klee e l'Italia'. Fabbri, dopo l'introduzione di Maria Vittoria Marini Clarelli, proporra' una lettura semiotica del piccolo acquarello, su garza e carta, Sphinxartig (Come una Sfinge, 1919). Mariastella Margozzi con il suo intervento chiudera' l'incontro. Il titolo 'Sfinge-conforme' o 'Sfingiforme' e' caratteristico dello humour malizioso di Klee, della sua arguzia argomentativa. L'artista svizzero organizza, con le parole del linguista Roman Jakobson sulla poesia di Klee, "il movimento in relazioni logiche", inserendolo nel "flusso sotterraneo" che costituisce "la preistoria del visibile". Spazi, forme, colori, configurazioni e scritture costruiscono, tra rime e contrasti, il piano espressivo di un senso profondo e complesso. Dal loro gioco emerge una figura mitica ed enigmatica: una Sfinge pronta a rispondere a chi sapra' porle le giuste domande. Il suo responso? Quello, forse, che lo stesso Klee indica in una sua poesia "Comunque, opla'!/ il senso eccolo qua./ Entro' l'apparenza/ dentro alla verita'/e divenne possibilita'".