Bisceglie, diventata simbolo dell’epocale lite Mari-Ciabatti (i finalisti dello Strega viaggiavano proprio verso la località pugliese) diventa la prima Città del libro italiana nata sulla scia di altre esperienze internazionali di successo, da Hay-on Wye nel Galles a Óbidos in Portogallo.
L’antico borgo affacciato sul mare si è trasformato in una grandissima libreria a cielo aperto, con diecimila libri da poter leggere, scambiare e prendere in prestito gratuitamente. Tra i vicoli che si snodano lungo il centro e si aprono in tante piazzette, sono state create dieci librerie nelle quali poter trascorrere anche diverse ore spulciando le migliaia di testi disponibili. Tutte le librerie sono state ricavate in antichi locali ma anche nelle botteghe degli artigiani che nel centro storico realizzano e vendono le loro creazioni. Ogni libreria è dedicata a generi letterari differenti, creando così un percorso tematico che invita a esplorare la città vecchia seguendo le proprie passioni di lettura. Ogni giorno è un pullulare di visitatori e appassionati, che giungono da tutta Italia e ogni giorno, attraverso continue donazioni, le librerie si arricchiscono di nuovi titoli. I librai sono tutti ragazzi: i volontari dell’Associazione Borgo Antico, promotrice dell’iniziativa, che aprono incessantemente scatoloni pieni di romanzi, saggi, raccolte di poesia, per spolverarli e ordinarli. Ed è proprio il ricambio continuo di libri a rendere ogni visita diversa dalla precedente. Tra gli scaffali delle dieci librerie anche volumi fuori catalogo, edizioni storiche, libri antichi e pubblicazioni introvabili nelle librerie tradizionali.
L’esperienza si trasforma in una sorta di grande caccia al tesoro per lettori e curiosi. Un’esperienza che restituisce al libro quella dimensione di scoperta e meraviglia che rischia di perdersi nell’epoca degli acquisti online e degli algoritmi.
Ma l’iniziativa biscegliese è la dimostrazione di come una città possa reinventarsi a partire dalla cultura. Lo scopo del progetto non è semplicemente quello di offrire libri per lo scambio gratuito, ma proporre un modo diverso di vivere gli spazi urbani, invitando residenti e visitatori a rallentare, esplorare, dialogare, fermarsi ad ascoltare le tante conversazioni in programma quasi ogni sera e animate da professori, scrittori e artisti che condividono con il pubblico i loro consigli di lettura al tramonto.
CONSIGLI DI LETTURA (CON SDRAIO)
È un turismo che privilegia l’esperienza rispetto al consumo veloce, al punto che è possibile ricevere gratuitamente, insieme al proprio libro, anche una sdraio sulla quale stendersi per leggere all’ombra della Cattedrale. Le persone che passeggiano tra i vicoli biscegliesi, alla ricerca di un libro da prendere in prestito e leggere in spiaggia, raccontano meglio di qualsiasi statistica la bontà di quest’idea. «Frequento spesso mercatini e librerie dell’usato, ma qui c’è qualcosa di diverso», ci dice la signora Giulia, barese, che ha letto dell’iniziativa tramite internet ed è arrivata a Bisceglie in treno.
«È bellissimo poter lasciare alcuni libri già letti per prenderne di nuovi e contribuire così a un progetto collettivo». «Sviluppare il turismo letterario significa intercettare una domanda culturale in costante crescita: viaggiatori che scelgono le destinazioni non solo per il patrimonio artistico o paesaggistico, ma per l'esperienza culturale che possono vivere», spiega Alessandra Di Pierro, presidente di Associazione Borgo Antico, che aggiunge: «Con “10mila libri al borgo”, Bisceglie può diventare una meta unica in Italia, capace di attrarre lettori, scuole e comunità di appassionati provenienti da tutta Italia, generando presenze di qualità». Anche i visitatori stranieri, numerosi sulle spiagge pugliesi in questi mesi, rimangono sorpresi dal clima che si respira a Bisceglie. «I nostri figli si sono divertiti a curiosare tra gli scaffali e alla fine siamo riusciti a trovare anche qualche testo in inglese», ci racconta una coppia di inglesi che ha scoperto per caso questa possibilità mentre si recava al mare.
Questa grande festa di lettori culminerà poi, come ogni anno, nella diciassettesima edizione del festival letterario Libri nel Borgo Antico. Un evento identitario per la città di Bisceglie pronto ad accogliere, dal 27 al 31 agosto, oltre 50mila visitatori e a ospitare i nomi più autorevoli della narrativa, del giornalismo, della saggistica e dello spettacolo. Contattando telefonicamente l’Associazione Borgo Antico, è possibile ricevere un aiuto per pianificare al meglio una prossima originalissima vacanza letteraria.