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Fitzgerald a Roma e quelle risse con i Carabinieri

Dopo aver girovagato alla ricerca di un albergo, Francis Scott Fitzgerald e la moglie Zelda Sayre trovarono ospitalità presso l’Hotel Quirinale in Via Nazionale
di Sergio De Benedetti martedì 11 agosto 2026

2' di lettura

Dopo aver girovagato alla ricerca di un albergo, Francis Scott Fitzgerald e la moglie Zelda Sayre trovarono ospitalità presso l’Hotel Quirinale in Via Nazionale: Roma infatti era già invasa dai turisti poiché dal maggio del 1924 Pio XI (Achille Ratti) aveva indetto l’Anno Santo Giubilare del 1925 (Infinita Dei Misericordia). Uscito da solo nella tarda serata del 30 novembre e probabilmente già alterato dall’alcool ingurgitato a cena, Francis si fece portare da un taxi nei pressi di Largo Goldoni per raggiungere il night club “Caffè Imperiale”. È assai probabile che la prima discussione fosse nata con il “tassinaro” per una richiesta di danaro troppo esosa considerato il breve percorso ma è pressoché certo che subito dopo abbia dato in escandescenze con il personale del night club nel voler entrare ad ogni costo e creando disturbo alla quiete pubblica.

Visibilmente alterato ed ormai fuori controllo, vengono chiamati i Carabinieri della vicina Compagnia di San Lorenzo in Lucina che lo portano in Caserma: nessuno parla la lingua dell’altro e certamente per una incomprensione, Francis, al colmo di presunte minacce, sferra un pugno in pieno viso ad un Carabiniere che risponde a sua volta, unitamente ad altri commilitoni. Rinchiuso in cella per comportamento oltraggioso, tramite il personale dell’albergo viene finalmente rintracciata Zelda che, prima di ogni cosa, chiama il Consolato Americano affinché intervenga con un bravo avvocato che parli italiano. E qui la faccenda si chiude poiché la diplomazia di entrambe le parti metterà tutto a tacere. All’epoca Francis era già famoso negli Stati Uniti per il libro “This Side of Paradise” del 1920 e sta per giungere il capolavoro “The Great Gatsby” nell’aprile 1925.

Quel che lascia sconcertati però è il libro del 1934 “Tender is the Night” dove al giovane protagonista psichiatra Dick Diver accade una situazione del tutto simile agli avvenimenti romani di dieci anni prima: una ferita evidentemente non sanata e riportata in un diverso contesto. Nato a Saint Paul, Minnesota, il 24 settembre 1896, Francis Scott Fitzgerald morì ad Hollywood, California, il 21 dicembre 1940 a causa di una crisi cardiaca. Quanto a Zelda, sposata il 3 aprile 1920, figlia di un giudice della Corte Suprema, era nata a Montgomery, Alabama, il 24 luglio 1900 e dopo diversi ricoveri in strutture psichiatriche, morì ad Asheville, North Carolina, il 10 marzo 1948. I due ebbero una figlia, Frances “Scottie”, nata il 26 ottobre 1921, scrittrice e giornalista, deceduta il 18 giugno 1986 a Montgomery.

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