CATEGORIE

Rifiuti: emergenza Bellolampo, Cisl 'Roma nomini un commissario'

di AdnKronos sabato 12 ottobre 2019

1' di lettura

Palermo, 7 ott. (AdnKronos) - "C’è sempre amarezza quando si giunge a invocare l’aiuto del governo nazionale per risolvere le incompiute della politica siciliana, ma il rischio che ancora una volta a pagare siano solo i lavoratori della Rap e la città di Palermo oggi è concreto. Il Ministro dell’Ambiente Costa prenda atto del fatto che, come già accaduto in passato per Napoli e per Roma, anche la quinta di città d’Italia ha esigenza di un temporaneo commissariamento dell’impianto palermitano di Bellolampo per risolvere con urgenza l’emergenza e per realizzare settima vasca e impianti per la differenziata con iter e procedure velocizzate". Così il segretario generale Fit Cisl Sicilia Dionisio Giordano interviene sull'emergenza alla discarica Bellolampo di Palermo. "E' inutile continuare a spostare la palla delle responsabilità sul campo dell’altro perché c’è solo un terreno ed è quello dei palermitani e di tutti i siciliani amareggiati di vivere in territori che sono diventati vere e proprie 'discariche a cielo aperto', stufi di pagare una Tari eccessiva e irritati nell’assistere a querelle inconcludenti tra istituzioni" afferma il sindacato.

tag

Ti potrebbero interessare

Catasto, raffica di lettere in arrivo: ecco chi rischia grosso

Secondo il Documento di Finanza Pubblica 2026, approvato dal Consiglio dei Ministri il 22 aprile, l’Agenzia delle ...

Eni scopre nuovi giacimenti per un miliardo di barili

La crisi in Medio Oriente, con la chiusura dello stretto di Hormuz è «più impattante di quanto il me...
Attilio Barbieri

I fondi pensione sostengano le Pmi con garanzia pubblica

La situazione internazionale, quanto mai precaria, impone ai singoli Stati di dotarsi di risorse straordinarie per far f...
Bruno Villois

Deficit al 3,1%? Tutta colpa del Superbonus di Giuseppe Conte: spunta la prova

Non bastavano le parole del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ora arriva anche la prova. La colpa del deficit sop...