CATEGORIE

"Non può fallire una banca, pensavo. Così ho perso tutto"

di AdnKronos venerdì 20 dicembre 2019

2' di lettura

Roma, 20 dic. (Adnkronos) - di Chiara Moretti "Una banca? Non fallisce sennò è l'Italia stessa a finire male". È la considerazione da cui è partito il 34enne Alessandro Frezza di Barletta per investire con tutta la sua famiglia e gli zii in un pacchetto di azioni e obbligazioni della Banca Popolare di Bari. "Abbiamo investito una cifra molto alta" spiega all'Adnkronos Frezza, che è proprietario di una piccola ferramenta "anche online", un lavoro con cui mantiene la moglie e due figli piccoli "un maschio e una femminuccia di 2 e 4 anni". "Ce lo hanno presentato come un investimento a basso rischio perché l'istituto di credito non era quotato in Borsa e, invece, era tutto il contrario perché se il titolo non è sui listini di Piazza Affari e non ci sono compratori, è molto più difficile venderlo". Un mix molto allettante, "'basso rischio' e rendimenti stellari al 6.5%", non poteva certo lasciare indifferenti. "Per me è stata una beffa. Sono laureato in Economia Aziendale alla Bocconi, quindi, non ignorante in materia, ma non potevamo immaginare quello che c'era sotto ossia i crediti deteriorati e le informazioni 'modificate' sul prezzo delle azioni". Una doccia fredda la notizia di quanto era successo. "Me ne sono accorto quando abbiamo cercato di vendere le azioni e non ci siamo riusciti" spiega ricordando quando si è ritrovato "senza i soldi di famiglia, un gruzzoletto da usare per affrontare una spesa improvvisa". D'improvviso si è ritrovato con un pugno di mosche in mano. "Li avevo messi da parte per i miei figli, avevo fatto tante rinunce per crearmi una famiglia e affrontare tutte le spese necessarie per farli crescere senza rinunce". Alessandro Frezza, però, non si arrende. È in prima fila nell'Associazione Vittime del Salvabanche per cui è portavoce. "Noi non ci fermiamo, siamo già scesi in piazza e ci torneremo. Tutti conoscono la nostra situazione. Ora chiediamo fatti, vogliamo garanzie. Vogliamo sapere come noi risparmiatori verremo tutelati e, perciò, chiediamo di essere convocati dal governo" conclude, pensando con rabbia a quei soldi sfumati in un soffio e a come tirare su la sua famiglia ora "con un lavoro che non dà ogni mese un'entrata fissa".

tag

Ti potrebbero interessare

I fondi pensione sostengano le Pmi con garanzia pubblica

La situazione internazionale, quanto mai precaria, impone ai singoli Stati di dotarsi di risorse straordinarie per far f...
Bruno Villois

Deficit al 3,1%? Tutta colpa del Superbonus di Giuseppe Conte: spunta la prova

Non bastavano le parole del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ora arriva anche la prova. La colpa del deficit sop...

Busta paga, ecco chi da maggio si troverà 135 euro in più al mese

135 euro in più in busta paga. La novità arriva dopo le trattative avviate dall'Aran. E riguarda le Fu...

Pensioni, crescono gli assegni per il caro-petrolio: ecco i nuovi importi

A gennaio 2027 ci sarà un adeguamento delle pensioni e di altre prestazioni in denaro. Il motivo? Si deve fa...
Redazione