Palermo, 20 giu. (AdnKronos) - Il 2017 ha fatto registrare segnali positivi per il mercato del lavoro siciliano. Nell'isola l'occupazione è aumentata in media dell'1,1%, circa 11mila unità, non riuscendo però ancora a raggiungere i livelli pre-crisi. La Sicilia ha finora recuperato solo i due settimi degli occupati persi tra il 2008 e il 2014, mentre a livello nazionale il numero di occupati è prossimo ai livelli pre-crisi. E' quanto emerge dal rapporto 'Economie regionali' di Bankitalia presentato oggi nella sede palermitana di via Cavour. La crescita dell'occupazione ha coinvolto sia gli uomini che le donne e si è concentrata soprattutto nei contratti a termine e nei contratti di apprendistato. Il numero di occupati è aumentato nel settore dei servizi e nell'industria in senso stretto. Il tasso di occupazione, in media nell'anno, per i soggetti tra i 15 e i 64 anni è leggermente aumentato portandosi al 40,6% (la media nazionale è del 58%). Si è ridotto invece il tasso di occupazione dei laureati, inferiore rispetto alla media nazionale. "La bassa domande di figure professionali laureate e ad alta qualifica - si legge nel rapporto - rappresenta anche uno dei fattori alla base delle emigrazioni di laureati dalla Regione, in crescita nell'ultimo decennio". Tra il 2006 e il 2016 la fuoriuscita netta dalla Sicilia è stata pari a oltre 39mila laureati.