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Saldi: Dona (Unc), attenzione ai cambi, negozianti non sono obbligati (3)

domenica 10 gennaio 2016

1' di lettura

(AdnKronos) - Va precisato inoltre che "i due mesi di tempo che si hanno per denunciare il difetto del prodotto al venditore non scattano dalla data dello scontrino, ma da quando si scopre il difetto. E dunque, anche se l’oggetto è stato acquistato prima di Natale, avete tutto il tempo per far valere i vostri diritti". La garanzia "vale due anni" e "l'azione si prescrive in 26 mesi, ossia i 2 anni di garanzia più i 2 mesi per denunciare il difetto". In ogni caso, sottolinea il segretario dell’Unc, "prima andate in negozio e meglio è, eviterete di litigare". Se, però, l’articolo non è difettoso, il negoziante non è tenuto a cambiare la merce, "a meno che non si sia esplicitamente impegnato a farlo al momento dell'acquisto". Vale a dire che "se una catena si offre gentilmente di cambiare un capo, bisogna seguire le sue regole". Quali che siano.

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