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Saldi: Dona (Unc), attenzione ai cambi, negozianti non sono obbligati (5)

domenica 10 gennaio 2016

1' di lettura

(AdnKronos) - Infine, conclude Dona, non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire: "Durante i saldi - sottolinea - le regole sono quelle di sempre: il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se espone un cartello con scritto che i capi in saldo non si possono cambiare". L'unico problema che potrebbe sorgere è che, "essendo alla fine della stagione, la sostituzione potrebbe essere tecnicamente impossibile". Potrebbe, ad esempio, essere esaurita la propria taglia: "In tal caso – avverte il segretario dell'Unc – è possibile chiedere soluzioni alternative, i cosiddetti 'rimedi secondari', ovvero una riduzione del prezzo o addirittura la restituzione dei soldi". Ricordate sempre, conclude Dona, che "nessuno è obbligato ad accettare un buono acquisto" e che "per problemi di garanzie, e non solo, è possibile contattare i nostri esperti attraverso lo sportello 'Hai un problema da risolvere?', presente sul sito www.consumatori.it".

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