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Credito: nascono a Torino i bond del territorio a sostegno imprese

domenica 18 maggio 2014

2' di lettura

Torino, 12 mag. - (Adnkronos) - Arrivano anche a Torino i bond del territorio, per finanziare i progetti delle imprese locali anche grazie alle risorse investite dai risparmiatori. Sono i 'Turin Bond', previsti da un accordo sottoscritto oggi da Unione Industriale, Api Torino e Unionfidi Piemonte con Banca Sella. In base all'intesa, Banca Sella mette a disposizione delle imprese di Torino e provincia un plafond di 5 milioni di euro ed emette un prestito obbligazionario di altri 5 milioni di euro, la cui sottoscrizione da parte dei risparmiatori andrà ad aggiungersi al plafond per finanziare i progetti di sviluppo delle imprese. Le imprese associate all'Unione Industriale, all'Api Torino ed a Unionfidi Piemonte potranno chiedere finanziamenti a medio e lungo termine, per un plafond complessivo di 10 milioni di euro. Il finanziamento, a condizioni agevolate e con la garanzia di Unionfidi Piemonte, potrà essere a tasso fisso o variabile, erogabile per un importo massimo di un milione di euro o comunque pari all'80% del progetto da finanziare. I finanziamenti dovranno essere finalizzati a migliorare le capacità competitive dell'impresa e a favorire nuova occupazione, con particolare attenzione per gli investimenti dedicati all'internazionalizzazione e allo sviluppo dei processi aziendali, soprattutto tramite le nuove tecnologie digitali. Il prestito obbligazionario emesso da Banca Sella, a tasso fisso, potrà essere sottoscritto dai risparmiatori entro il 31 luglio 2014, con un importo minimo di mille euro. "I Turin Bond - ha spiegato Licia Mattioli, presidente dell'Unione Industriale di Torino - sono un segno di attenzione e di fiducia nei confronti delle imprese del nostro territorio che investono e che credono nella ripresa. È un prodotto ben calibrato, che prevede costi ragionevoli, tempi contenuti, e la possibilità di un intervento in garanzia da parte di Unionfidi. I risparmiatori che li sottoscriveranno faranno un investimento sul futuro dei loro figli in una prospettiva di sviluppo e di lavoro". (segue)

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