Palermo, 13 mag. - (Adnkronos) - Deliberato dalla Giunta comunale di Palermo lo schema di regolamento per l'applicazione della Tasi, che sarà ora proposto al Consiglio comunale. La tassa interesserà gli immobili che non sono gravati anche dall'Imu e l'aliquota da applicare è stata individuata nel 2,9 per mille. La Giunta ha anche previsto una serie di detrazioni perequative. La previsione è che, con queste misure, nelle casse comunali entreranno quattro milioni di euro in meno rispetto allo scorso anno. La Tasi sarà applicata solo alla prima casa. Gli inquilini in affitto non saranno quindi interessati, neppure in quota parte, al pagamento di questo tributo. Nei casi in cui si dovrà pagare la Tasi, è prevista una detrazione fissa di 50 euro per unità immobiliare, più una detrazione di 20 euro per ogni figlio minorenne, per ogni figlio portatore di handicap senza limiti di età, per ogni minore in affido e per gli anziani proprietari che abbiano più di 70 anni. La Giunta ha fissato l'aliquota per Palermo a quota 2,9 per mille del valore catastale dell'immobile, ben al di sotto del limite massimo del 3,3 per mille, utilizzando in tal modo lo spazio che la legge lascia alla discrezione dei Comuni. (segue)