(Adnkronos) - "Dovendo applicare la Tasi, che a tutti gli effetti è una tassa sul patrimonio - afferma il sindaco Leoluca Orlando -, abbiamo voluto evitare di gravare su chi già paga l'Imu e lo possiamo fare solo grazie al lungo lavoro che abbiamo alle spalle per mettere in ordine il bilancio comunale. In altre parole a Palermo chi paga l'Imu non pagherà la Tasi sullo stesso immobile. Abbiamo inoltre evitato gli effetti negativi sul mercato degli affitti che sarebbero derivati da una tassazione degli inquilini degli immobili in affitto e abbiamo scelto di andare incontro alle categorie più deboli che esistono anche tra i proprietari di prime case". "Con la scelta di non applicare l'aliquota più alta, la limitazione dell'applicazione della tassa solo agli immobili che non pagano già l'Imu e con le detrazioni per le fasce più deboli - sottolinea l'assessore al Bilancio Luciano Abbonato - abbiamo voluto alleviare per i palermitani il peso di questo nuovo tributo introdotto dal governo nazionale che di fatto reintroduce l'IMU sulla prima casa. Le minori entrate, che valutiamo in circa quattro milioni di euro rispetto al gettito Imu prima casa, pari ad una riduzione del 20%, richiederanno ulteriori manovre di risparmio, ma, grazie al lavoro fatto negli ultimi due anni per il risanamento delle finanze comunali, ci è sembrata una sfida possibile oltre che doverosa da accettare".