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Electrolux: Vendola, accordo non e' un de profundis ma un elemento di vita

domenica 18 maggio 2014

1' di lettura

Conegliano (Tv), 16 mag. - (Adnkronos) - "Questo accordo non è un de profundis ma un elemento di vita. Adesso bisogna capire quali scelte fare perché lo sia effettivamente". Così il presidente di Sel, Nichi Vendola commenta l'accordo raggiunto sulla vertenza Electrolux in occasione di un incontro con i lavoratori dello stabilimento di Susegana (Tv). "Non bisogna attribuire al decreto Poletti, ed in particolare al lato flessibilità, il merito di questo accordo che, invece, è il risultato delle battaglie dei lavoratori - ha sottolineaato Vendola - Penso che il rifinanziamento dei contratti di solidarietà, ed in particolare la decontribuzione, sia un aspetto interessante perché può, in qualche maniera, essere usato per tante altre vertenze che oggi sono alla deriva" , ha spiegato il Presidente della Regione Puglia. "Questo accordo - ha precisato Vendola - è importante perché arriva in un paese sempre più povero di diritti e di tutele, privo di serie politiche industriali. Credo che dimostri che i sindacati non sono un intralcio alla modernità, come certa propaganda dice. La modernità fatta senza i lavoratori ed i loro diritti è una finta modernità". "Fare politiche industriali, come dimostra questo caso, significa che lo stato non è un bancomat ma che mette risorse quando queste servono a finanziare i processi di innovazione", ha continuato Vendola che ha concluso precisando che "questo accordo dimostra, inoltre, che chiudere aziende o attività produttive che non sono decotte, è un delitto".

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