(Adnkronos) - I Paesi che si citano a vicenda con più frequenza sono Gran Bretagna-Irlanda (attorno al 6%); Estonia - Lettonia - Lituania (attorno al 5-6% circa i minimi bilaterali); Repubblica Ceca-Slovacchia (attorno al 5%). Alcune nazioni si interessano in modo particolare a determinati Paesi: è il caso di Cipro, estremamente attenta ai fatti della Grecia, del Lussemburgo, interessato a Francia e Germania e dell'Irlanda, che dedica molto spazio ai fatti del Regno Unito. Mentre Lettonia, Ungheria e Slovenia mostrano un'attenzione mediatica più equilibrata nei confronti di quello che accade negli altri Stati Ue. Ciò che emerge è un grafico che ridisegna la geografia europea in base alla portata mediatica reciproca, al centro del quale ci sono Germania e poi Francia e Gran Bretagna. Per quanto riguarda l'interesse mediatico che i giornali di uno Stato dedicano all'estero conta molto la dimensione Paese: più il Paese è grande minore è l'interesse per quanto succede negli altri Stati. Di contro, gli elementi che fanno aumentare l'interesse dei media esteri sono la popolazione, il Pil pro capite, la vicinanza geografica, le affinità linguistiche e culturali, e particolari rapporti di natura storica, oltre ai fattori collegati alla recente crisi economica. (segue)