CATEGORIE

Call center: Cisl su piede di guerra, da Mise risposte o pronti a proteste

domenica 10 agosto 2014

1' di lettura

Palermo, 5 ago. - (Adnkronos) - "Non consentiremo che in questo Paese, l'indifferenza della politica e gli interessi delle lobby di potere portino alla definitiva distruzione del settore dei call center e al licenziamento di migliaia di lavoratori. Domani dal Mise ci aspettiamo fatti concreti sulla riduzione dell'Irap, sulla regolamentazione delle gare al maxi ribasso e l'estensione del 2112 ai cambi d'appalto". Ad affermarlo oggi a Palermo è stato il segretario nazionale della Fistel Cisl, Giorgio Serao, che nel capoluogo siciliano ha partecipato al coordinamento territoriale delle Telecomunicazioni della Cisl, per denunciare "la grave crisi che ha colpito i lavoratori siciliani di Accenture e 4U che in questi giorni riceveranno le lettere di licenziamento". I 262 lavoratori di Accenture/Bt di Palermo, fanno sapere dal sindacato, "sono determinati e pronti a mettere in campo tutte le iniziative sindacali per colpire l'immagine delle due multinazionali responsabili dei licenziamenti". 4U, altro call center che gestisce la commesse di Wind,Vodafone e Sisal, ha avviato le procedure di licenziamento di 146 lavoratori a Palermo. Anche Almaviva vive una drammatica situazione di emergenza con oltre 4 mila lavoratori a rischio per mancanza di commesse. (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

Pensione di maggio, quando verrà pagata: la data non sarà uguale per tutti

Il pagamento delle pensioni di maggio 2026 non avverrà il primo giorno del mese, poiché coincide con la Fe...

Fisco, la rivoluzione al Pos: scontrini, ecco cosa cambia

Scontrini del POS? Non servono più. È arrivata la rivoluzione fiscale. Nel percorso di digitalizzazio...

Fisco, spese sanitarie nel 730: ecco chi rischia la stangata

Occhio alle spese mediche con tessera sanitaria: sono stati disposti controlli a tappeto sulle dichiarazioni dei redditi...
Redazione

Pensione di reversibilità, a chi spetta: la sentenza che cambia tutto

Una recente sentenza della Corte di Cassazione cambia molte cose nel caso in cui un uomo, con una seconda moglie e un...