Firenze, 11 mar. - (Adnkronos) - Un'agenzia regionale per il lavoro, snodo toscano del sistema nazionale e nuovo strumento di governo dei servizi per l'impiego in vista del superamento delle Province, da cui, attualmente, dipendono. E' questa l'ipotesi su cui la Regione Toscana sta lavorando e che l'assessore alle attività produttive e lavoro Gianfranco Simoncini ha illustrato oggi alla Giunta, che ha approvato un documento, preliminare alla proposta di legge. "L'ipotesi di costituire un'agenzia regionale per il lavoro - ha spiegato Simoncini - rappresenta una soluzione organizzativa, sia in vista della revisione della governance dei servizi per l'impiego, a livello nazionale, sia per superare le disomogeneità nella gestione dei servizi, che esistono a livello territoriale, sia infine in vista di una diversa attribuzione delle competenze delle Province". Una volta a regime, l'agenzia dovrà svolgere le funzioni e i compiti in materia di collocamento, servizi per l'impiego e politiche attive del lavoro. L'agenzia regionale avrà natura giuridica di ente di diritto pubblico, dipendente dalla Regione, con autonomia organizzativa, amministrativa e contabile, sotto la vigilanza e l'indirizzo della giunta regionale. (segue)