Milano, 11 mar. (Adnkronos) - Senza anello azzurro la cintura verde di Milano rischia di restare a secco per l'Expo. "Se le acque che serviranno per l'area di Rho Pero verranno mandate nell'Olona allora vorrà dire che avremo perso un patrimonio idrico di quasi 3 metri cubi al secondo che servirebbe invece a irrigare le aree verdi agricole nella fascia sud della cintura che avvolge la città metropolitana" spiega Alessandro Ubiali, Presidente della Coldiretti di Milano Lodi e Monza Brianza. "L'acqua che uscirà dall'area Expo deve essere portata al Naviglio Grande e alla Darsena in modo da essere usata per i campi", aggiunge Ubiali. "Dirottarla nei canali tombinati sotto la città di Milano, la farebbe diventare parte delle fogne con uno spreco incredibile di una risorsa che, insieme al cibo, è al centro del tema Expo ed è anche al centro delle preoccupazioni degli agricoltori ogni estate". Anche perché l'ultimo mezzo secolo di espansione urbanistica di Milano "ha stravolto il reticolo irriguo attorno alla città e in particolare la fascia a sud: in pratica la città, con palazzi e reti fognarie ha intercettato un sistema dei canali antico mille anni, togliendo portata alla falda, asciugando i fontanili -conclude in una nota la Coldiretti- e riducendo la quantità di acqua da scorrimento dai terreni agricoli sepolti dal cemento".