Milano, 11 mar. (Adnkronos) - "Condivido quello che dice Renzi: 'ascoltiamo tutti ma poi decido io, decide il Governo'". Così il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, commenta il botta e risposta di questi giorni tra il premier Mattteo Renzi e il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Renzi, osserva Maroni, "sta tenendo la stessa linea che io ho tenuto da ministro del welfare riuscendo così a fare la legge Biagi e la riforma delle pensioni. Io -ricorda- sono contro la concertazione e mi pare che Renzi sia sulla stessa posizione. Concertazione -spiega- significa che a qualcuna delle parti sociali viene dato il diritto di veto. E' sbagliato". "Il metodo -secondo Maroni- è quello del dialogo sociale tripartito, come c'è in europa: si ascoltano tutti, ma poi il governo decide. Renzi ha perfettamente ragione da questo punto di vista, la differenza è che questo metodo io l'ho messo in pratica, prendendomi sei scioperi generali in cinque anni, ma ho fatto, unico ministro del welfare, la riforma del mercato del lavoro e la riforma delle pensioni. Vedremo -conclude- se Renzi saprà passare dalle chiacchiere ai fatti".