Roma, 12 mar. (Adnkronos) - "Condividiamo le ragioni del presidio davanti a Montecitorio del movimenti per il diritto all'abitare in merito al Piano Casa che oggi il Ministro delle Infrastrutture presenterà nel Consiglio dei ministri. Il Governo deve dare risposte all'altezza di un dramma che sta colpendo sempre più famiglie a Roma e nel nostro Paese". Lo dichiara in una nota Gianluca Peciola, capogruppo Sel in Campidoglio. Sono necessari interventi come il blocco generalizzato degli sfratti, soprattutto per morosità -continua Peciola- il finanziamento di un piano nazionale di edilizia residenziale pubblica, la destinazione del patrimonio immobiliare pubblico per l'emergenza alloggiativa, e forme di tutela per gli inquilini nelle dismissioni degli alloggi degli Enti previdenziali. Secondo i dati forniti dalla Cgil-Sunia in relazione al periodo gennaio-giugno 2013, Roma risulta essere la città più colpita in valori assoluti con oltre 3.300 sfratti per morosità emessi, che rappresentano il 90% del totale". Servono politiche strutturali e programmatiche per contrastare il dramma dell'emergenza abitativa -conclude il capogruppo Sel in Campidoglio- come abbiamo chiesto con un atto approvato in Assemblea capitolina è necessario dare l'avvio ad un tavolo permanente tra le Istituzioni e le associazioni, i sindacati e i movimenti per la definizione delle politiche e degli interventi per superare il disagio abitativo".