Venezia, 14 mar. (Adnkronos) - Sesto anno di crisi per il Veneto, per l'occupazione, per le aziende. La fotografia circostanziata della situazione nel territorio è stata fornita stamani a Palazzo Balbi dal Rapporto 2014 di Veneto Lavoro, alla presenza del Governatore Luca Zaia e dell'Assessore regionale al Lavoro Elena Donazzan. Ha illustrato i dati il direttore di Veneto Lavoro Sergio Rosato Titolo del Rapporto 2014: "Discesa finita?". Crisi al sesto anno: assottigliati ancora posti di lavoro e risorse imprenditoriali. Il 2013 è stato un anno di grave recessione economica. In estrema sintesi i dati forniti dal Rapporto segnalano: il Pil che, nel Veneto, ha avuto una ulteriore contrazione dell'1,6%; aziende: -1,8% delle imprese attive, - 8000 imprese in numeri assoluti; fallimenti/liquidazioni nel corso del 2013 sono state oltre 10.000 aziende interessate;le aperture di crisi aziendali sono state 1.465 con 42.248 lavoratori; la provincia con il maggior numero di crisi è Padova (272). Seguono Vicenza (203), Treviso (185), Venezia (152), Verona (142), Rovigo (50), Belluno (38). E ancora, posti di lavoro persi: 18.600 in quello dipendente con meno 5000 unità rispetto al 2012 (-85 mila posti di lavoro tra 2008 e 2013) soprattutto nei settori dell'industria, costruzioni, servizi; esportazioni: dal gennaio al settembre 2013, hanno mostrato situazioni in crescita (alimentare, vino, occhiali, oreficeria) ma anche di contrazione (sport system, tessuti, macchine utensili); tasso di occupazione: per la prima volta dal 2002 è sceso al 63,3%.(segue)