Bari, 14 mar. (Adnkronos) - "Va scongiurato con ogni urgenza lo stop della gestione commissariale dei lavori della 'Pavoncelli bis"', Lo afferma il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Onofrio Introna, che ha chiesto in una nota al primo ministro Matteo Renzi e al ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi un intervento sollecito del governo nazionale sulla questione dei lavori della condotta idrica che rappresenterebbe l'alternativa all'attuale, la Pavoncelli, che porta l'acqua dalla Campania. "A 34 anni dall'avvio delle opere tra Caposele e Conza Campana - aggiunge Introna - non si puo' consentire di bloccare il cantiere, col rischio incombente di un'interruzione degli approvvigionamenti, che avrebbe conseguenze devastanti". Finche' non verra' realizzato il raddoppio della galleria di valico della piu' grande condotta idrica d'Europa, 1milione 300mila pugliesi saranno esposti al pericolo di un malaugurato cedimento. E con loro, le industrie e l'economia della Puglia centrosettentrionale". La via d'acqua principale sotto l'Appennino e' obsoleta. "La 'Pavoncelli' risale ai primi del '900 ed è rivestita in muratura e calcestruzzo non armato", fa notare il presidente. "Un evento infausto, un crollo, un terremoto nella zona dell'infrastruttura, danneggiata pesantemente dal sisma del novembre 1980, provocherebbero l'interruzione dell'apporto idrico dalla Campania alla Puglia, condannando alla sete un terzo dei Pugliesi".