Bari, 14 mar. (Adnkronos) - "Oggi finalmente ci dicono che il cappio al collo del Patto di stabilita' che ci stava soffocando, si sta invece allentando". Cosi' il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola questo pomeriggio in conferenza stampa, insieme con l'assessore al Bilancio Leonardo Di Gioia, per illustrare le modalita' e i contenuti della delibera di giunta con la quale viene attuato il Patto regionale verticale che determina, nella cifra dei 96,7 milioni di euro, la quota di obiettivo di competenza eurocompatibile della Regione relativa al Patto di stabilita' interno per l'anno 2014 da cedere ai Comuni e alle Province. Nella delibera la Regione fa proprio l'accordo del 6 marzo scorso con Anci e Upi. "Questa battaglia - ha spiegato - ha una caratteristica, rivela cioe' quanto sia fondamentale fare sistema per affrontare passaggi drammatici. Avremmo fallito se Regione, Comuni e Province non fossero riusciti a fare sistema. Il nostro dovere principale - ha aggiunto Vendola - e' aiutare i vari attori regionali a fare sistema". Per Vendola dunque questo risultato e' "ossigeno puro per i Comuni. In questa occasione - ha aggiunto Vendola - e' tangibile la speranza di aver trovato finalmente un interlocutore del Governo nella figura del sottosegretario Graziano Del Rio. Hanno inteso partire con il piede giusto annunciando l'allargamento dello spazio di 'nettizzazione' di un ulteriore miliardo e sette (di euro ndr) che per noi significa effettivamente la differenza tra la vita e la morte. E questa apertura e' un'importante novita'. Ci dicono - ha continuato - che possiamo tornare a respirare, a progettare la spesa comunitaria e ad organizzare l'apertura dei cantieri. E questa e' decisamente una buona notizia per tutti i pugliesi. In questa vicenda la tutela del bene comune e il senso di responsabilita' sono stati la bussola di tutti gli attori del sistema istituzionale regionale pugliese".