(Adnkronos) - "I team dell'Imamoter, nonostante le difficoltà comuni a tutto il mondo della ricerca italiano, sono assolutamente all'avanguardia, a livello mondiale, in questo campo. E Paoluzzi spiega in anteprima alcuni risultati di queste ricerche: "Partiamo dalla realtà aumentata: per capirci la possibilità di indossare un visore sul quale compaiono sovrapposte alla realtà una serie di informazioni aggiuntive. È una delle aree sulle quali stiamo puntando di più in questo momento perché vediamo l'applicabilità a più breve termine: non richiede investimenti significativi ma allo stesso tempo ha un impatto notevole", spiega.' "Abbiamo sviluppato una applicazione che riconosce i componenti, ad esempio di un motore o di una pompa oleodinamica, e li restituisce in esploso 3D navigabile in ogni direzione. Una applicazione che potenzialmente manda in pensione i manuali di manutenzione e che permette all'operatore di vedere le fasi di montaggio e smontaggio del pezzo, le sue caratteristiche, gli attrezzi di cui ha bisogno e anche di ordinare direttamente l'eventuale ricambio. Il tutto davanti ai propri occhi, mentre lavora e con le mani libere. Ovviamente è possibile la connessione sia a una rete locale che a un server aziendale su cloud", sottolinea. "Le potenzialità sia per la manutenzione, che per dimostrazioni in fiera sono enormi. Una altra applicazione della realtà aumentata è una app per la lettura dei cruscotti delle nuove macchine- sottolinea - Si crea un cruscotto virtuale, si clicca il pulsante che si vuole e l'app ti dice che cosa è e come funziona. Può servire per vendere il prodotto e addestrare l'operatore".(segue)