(Adnkronos) - I prodotti di colture agricole, permanenti e non permanenti, hanno registrato una flessione del 6,2% dai 494 milioni di euro del 2012 ai 463,2 del 2013. Arretra anche la termomeccanica diminuita del 2,5% a 225,6 milioni di euro. Ottima performance del tessile-abbigliamento, terza voce dell'export scaligero, in crescita dell'8,8% nel 2013 a 978,6 milioni di euro. I prodotti veronesi stanno recuperando terreno sui mercati dell"est, da segnalare il balzo della Russia che è diventata il sesto mercato di riferimento con un incremento del 17,2% a 363,4 milioni di euro. Bene la Polonia, che, con i suoi 232,2 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto al 2012, entra nella top ten al decimo posto. Grazie all'esportazione di prodotti farmaceutici il Giappone è divenuto il 20esimo mercato straniero veronese in crescita del 38,9%.(segue)