CATEGORIE

Ilva: Fim, morte inaccettabile, da mesi chiesto gestione industriale stabilimento

domenica 7 settembre 2014

1' di lettura

Roma, 4 set. - (Adnkronos) - "Dopo una serie troppo frequente di rischiosi incidenti e dopo mesi in cui continuiamo a sollecitare l'azienda affinché si ristabilisca una più forte azione di prevenzione, la morte di un lavoratore è ancor più inaccettabile".Così il segretario nazionale Fim, Marco Bentivogli, commenta la morte di un lavoratore oggi nello stabilimento dell'Ilva di Taranto. "Da mesi chiediamo il recupero di una gestione industriale dello stabilimento che recuperi i ritardi sulla manutenzione sulla sicurezza e sul funzionamento stesso dello stabilimento", dice ancora annunciando la proclamazione immediata di uno sciopero di 24 ore. Quanto alla dinamica dell'incidente, Bentivogli spiega che l'operaio della "Global Service" Angelo Iodice di 54 anni è rimasto schiacciato da un carrello, nel reparto Acciaieria 1 mentre riparava i binari. Lo scorso 27 agosto, a tarda sera, in questo reparto è deragliato un carro siluro provocando la fuoriuscita di circa 200 tonnellate di ghisa. Il rovesciamento della ghisa incandescente (1600-1800 gradi di temperatura) aveva quindi fatto fondere i binari e reso impraticabile la zona. La Global Service stava ora lavorando proprio al ripristino di questi binari.

tag

Ti potrebbero interessare

Superbonus, "la Corte dei Conti condanna il M5s": il colpo di grazia a Conte

Il Superbonus pesa sulle casse dello Stato. A dirlo non è il governo ma la Corte dei Conti. Come denunciato da Li...

Catasto, raffica di controlli sulle case: "Foto dal cielo", chi rischia la stangata

Per molti anni, numerosi proprietari di immobili hanno convissuto con piccole irregolarità edilizie mai dichiarat...

Pier Silvio Berlusconi, nel giorno del compleanno un clamoroso articolo dalla Germania

E fu proprio nel giorno del suo compleanno che per Pier Silvio Berlusconi, dalla Geramania, arriva un regalo assai gradi...

Superbonus, 45mila lettere in arrivo: chi rischia una multa salatissima

Superbonus ancora nel mirino. Sta per partire un'ondata di controlli a tappeto, 45mila lettere dall'Agenzia dell...