CATEGORIE

Sciopero: Fiom, a Treviso 85 p.c. di adesione nella Marca

domenica 14 dicembre 2014

2' di lettura

Treviso, 12 dic. (AdnKronos) - Nella giornata della manifestazione provinciale nel capoluogo della Marca, l’adesione dei lavoratori trevigiani allo sciopero generale nazionale indetto da Cgil e Uil ha raggiunto nelle grandi industrie l’85%. Lo rileva la Fiom Cgil di Treviso che trasmette le relative percentuali di adesione: alla Berco di Castelfranco Veneto il 99%, il 95% alla Stam di Ponzano Veneto, 90% degli operai alla Breton, all’Electrolux l’85%, alla De Longhi e alla Modular di Conegliano l’80%, 60% alla Rica di Vittorio Veneto. “Molte sono state le assemblee svolte in queste ultime settimane per informare i lavoratori della necessità di lottare per cambiare le politiche economiche e sociali che il Governo sta portando avanti – spiega Elio Boldo, segretario generale della Fiom Cgil di Treviso - Le iniziative sul territorio hanno stimolato la partecipazione attiva dei metalmeccanici che oggi hanno incrociato le braccia e hanno manifestato nel capoluogo il proprio disagio, disorientamento e contrarietà verso le pessime decisioni del Governo inserite nel jobs act e nella legge di stabilità”. Al grido “così non va” e accomunati dalle parole “lavoro, legalità, uguaglianza, democrazia” e “diritti x tutti”, le lavoratrici e i lavoratori, i precari, i disoccupati, gli studenti hanno sfilato dalla stazione ferroviaria a piazza dei Signori per ascoltare le testimonianze di chi "è convinto che per questo Paese per cambiare veramente serva altro dal jobs act". Dal palco gli interventi di Giacomo Vendrame, segretario generale della Cgil di Treviso, che ha infiammato la piazza, e di Carlo Viel, segretario generale della Uil di Treviso/Belluno.

tag

Ti potrebbero interessare

Superbonus, un salasso da 131 miliardi: l'ultimo drammatico report

Altro giorno, altro report catastrofico sul Superbonus voluto da Giuseppe Conte. La misura appoggiata dal Movimento Cinq...
Redazione

Davide Tabarelli: "La crisi energetica? Non è drammatica. E Mosca non ci serve"

La crisi energetica non è drammatica e l’Europa non ha bisogno della Russia, però deve smetterla di ...
Sandro Iacometti

Pensioni di aprile, chi avrà 1.000 euro in meno: scatta il "recupero"

Circa 15.000 pensionati italiani stanno per subire un taglio significativo sulla pensione di aprile 2026, fino a circa 1...

Visite fiscali, arriva la stretta: raffiche di controlli, ecco cosa si rischia

L'Inps sta intensificando i controlli contro l’assenteismo legato alle assenze per malattia. Secondo l’u...