Trieste, 25 mar. - (Adnkronos) - Latterie Friulane presenterà istanza per la concessione della cassa integrazione straordinaria (Cigs, durata 24 mesi) per crisi aziendale e conseguente cessazione parziale di attività con decorrenza dal 18 marzo 2014 e per un numero massimo di 104 lavoratori. La decisione è emersa nel corso dell'odierna riunione a Roma, presso la sede del ministero del Lavoro, alla quale hanno preso parte rappresentanti di Regione Friuli Venezia Giulia, sindacati Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Rsu, oltre ai vertici aziendali del Consorzio cooperativo Latterie Friulane, assistiti da Confindustria Udine e Confcooperative nazionale. L'azienda si è inoltre impegnata ad anticipare il trattamento di Cigs alle normali scadenze di paga. Successivamente, le parti interessate si rivedranno in sede locale per la verifica dell'andamento della Cigs e del piano di gestione degli esuberi già condiviso in sede regionale. Il secondo anno di cassa integrazione potrà essere concesso nell'ambito delle risorse finanziarie disponibili secondo la normativa vigente, previa la riduzione di almeno il 30% delle eccedenze (pari a 31 unità), essendo tale obiettivo indispensabile per l'accesso al secondo anno di Cigs. Nel corso dei secondi 12 mesi, gli strumenti individuati serviranno a determinare la gestione dei lavoratori ancora in esubero.