Bari, 29 mar. (Adnkronos) - "La situazione economica e sociale ha ancora un volto poco rassicurante. I segni della ripartenza non sono ancora quelli che vorremmo. E' pur vero che la chiusura prevista del 2014 è di segno positivo e ci sono risvegli nella produzione industriale". Lo ha affermato il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, parlando al convegno di Bari. "Questo piccolo segno positivo -ha proseguito- non porta ancora il paese nella rassicurante zona della crescita stabile e duratura ed è insufficiente a generare nuovo lavoro. La disoccupazione ha raggiunto livelli preoccupanti che richiedono interventi particolarmente incisivi. Se contiamo anche la Cassa integrazione, abbiamo superato il 14%. La povertà è crescente e tangibile. In questi giorni -ha concluso riferendosi ai lavori del convegno su 'Il capitale sociale: la forza del paese'- abbiamo sentito da più voci l'allarme per i giovani, in particolare qui nel Mezzogiorno su cui, con rammarico, devo registrare un calo di attenzione generale".