(Adnkronos) - "All'assise milanese - aggiunge il presidente - il coordinatore del partito Quagliarello ha sostenuto che la crisi ha messo dalla stessa parte della barricata lavoratori e datori di lavoro, mentre la vera frattura "si è determinata fra impresa e finanza. E' un giudizio largamente condivisibile com'è condivisibile che il governo abbia messo al primo posto dell'agenda il lavoro anche se deve essere chiaro che il lavoro lo creano le imprese e non i decreti". "Serve dunque una risposta alle domande che vengono dalle imprese che riguardano sostanzialmente due aspetti: la sburocratizzazione dei rapporti di lavoro e più flessibilità, il che non vuol dire contratti senza garanzia e tutele - ha detto il direttore generale di Confcommercio - ma vuol dire che è indispensabile che il lavoro torni al centro del dibattito politico perchè, da un lato, c'è l'esigenza di porre mano ai guasti (e non sono pochi) della riforma Fornero e, dall'altro, c'e' la necessità che il mercato del lavoro venga semplificato".