Milano, 6 mar. (Adnkronos) - "Confidiamo nel senso di responsabilità che caratterizza la Germania in Europa e ci attendiamo una risposta positiva sulla lotta alla contraffazione che, di fatto, non tutela solamente l'Italia, ma tutti gli stati dell'Unione europea e del mondo, a partire dai consumatori. Da Bruxelles, Madrid e Parigi abbiamo avuto il pieno sostegno in difesa della qualità dell'agroalimentare e, immaginiamo, riceveremo il medesimo sostegno anche da Berlino". Queste le parole di Gianni Fava, assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia. "Dovremo convincere -prosegue Fava- il mondo agricolo tedesco, tradizionalmente allineato su posizione nordeuropee fortemente liberiste, a sottoscrivere quello che per la Lombardia è un principio di civiltà e riguarda la tutela delle produzioni di qualità e la lotta alla contraffazione alimentare, uno dei temi centrali del World Expo tour". Per difendere il 'made in Italy' e, in particolare, quel sistema agroalimentare lombardo che esporta complessivamente 4,8 miliardi di euro e ha nella Germania il secondo mercato di destinazione (12,4%) alle spalle della Francia (14,8%, fonte: Rapporto agroalimentare della Lombardia 2013), l'assessore all'Agricoltura Fava incontrerà domani i vertici della Dbv (Deutscher Bauern Verband), l'associazione delle imprese agricole tedesche omologa di Coldiretti, e la rappresentanza del Land Baden Württemberg, partner della Lombardia all'interno dei Quattro Motori per l'Europa.