Cremona, 7 mar. - (Adnkronos) - Con 361 impianti per una potenza installata di 282 megawatt elettrici, la Lombardia è la prima regione in Italia nel settore biogas. Gli impianti sono alimentati per il 50% da reflui zootecnici, per il 20% da scarti della lavorazione agricola o sottoprodotti, per il 26% da colture energetiche estive come il mais e la parte rimanente da colture di integrazione. La Sau, superficie agricola utilizzata, destinata a mais e triticale per l'alimentazione degli impianti a biogas è pari a 35mila ettari, meno del 4% della Sau totale lombarda. Sono i dati illustrati oggi a Cremona nel corso di Bioenergy, il salone delle rinnovabili in agricoltura, risultati del progetto scientifico Ecobiogas, finanziato dalla Regione Lombardia e realizzato dal Gruppo Ricicla Disaa dell'Università di Milano, sullo sviluppo del settore del biogas in regione. "L'elaborazione dei dati raccolti nel corso del progetto - spiega Fabrizio Adani, coordinatore del progetto e docente della facoltà di Agraria dell'Università di Milano - ci ha permesso di stabilire che in Lombardia il biogas ha avuto uno sviluppo equilibrato e che il ricorso alla coltura energetica si è dimostrato proporzionato e legato più a situazioni territoriali che non a eventuali speculazioni".(segue)