(Adnkronos) - La destinazione dei beni confiscati "a usi sociali e di pubblica utilità può e deve riuscire a produrre effetti importanti nelle regioni meridionali -prosegue Borgomeo- La restituzione alle comunità di quanto a esse è stato sottratto con la violenza, infatti, non ha soltanto un forte valore simbolico, etico e civico, ma può divenire volano per lo sviluppo economico e sociale dei territori, per creare occupazione, per combattere il disagio sociale, per favorire l'integrazione". Per questo la Fondazione Con il Sud ha deciso di proseguire l'impegno per il riutilizzo dei beni confiscati alle mafie "privilegiando soprattutto la partecipazione e il coinvolgimento delle comunità locali e gli aspetti legati all'autosostenibilità delle iniziative".