(Adnkronos) - Partendo dal dato nazionale, che vede l'Italia quale secondo paese europeo per ricchezza generata nel settore agricolo, inclusa la silvicoltura e la pesca, dopo la Francia, con un valore aggiunto di 28,2 miliardi di euro (14,5% sull'Ue 27), e terzo per ricchezza generata nel settore alimentare, dopo Germania e Francia, con una quota di mercato del valore aggiunto di 26,1 miliardi di euro (10,7% sull'Ue 27). L'agroalimentare si presenta, dunque, come un settore ricco di opportunità ed economicamente significativo per l'economia italiana. Se si considerano anche tutti i settori ad esso collegati (distribuzione, servizi e quindi l'indotto) raggiunge un valore complessivo di 267 miliardi di euro pari al 17% del Pil. (segue)