Firenze, 19 mag. - (Adnkronos) - "Dopo anni di battaglie che hanno visto coinvolte parti sociali ed enti locali, il licenziamento dei lavoratori della Seves ha dell'assurdo. Al governo chiediamo di smettere di fare campagna elettorale e di intervenire subito a difesa dell'occupazione e del tessuto produttivo del nostro territorio, di cui la Seves rappresenta un'eccellenza da tutelare e promuovere". Lo afferma la senatrice di Sinistra Ecologia e Libertà Alessia Petraglia al termine dell'incontro di oggi con i lavoratori dell'azienda fiorentina in crisi, al quale hanno partecipato per Sel anche il candidato alla presidenza del Q5 di Firenze Pietro Poggi, la capolista al consiglio comunale Donella Verdi e i candidati Maurizio Bruschi e Lucrezia Marraffa. "In questi tempi di finanziarizzazione dell'economia - prosegue la senatrice Petraglia - occorre riflettere su quanto contino le istituzioni e quanto, invece, contino le decisioni prese altrove. Di questo inquietante interrogativo la vicenda della Seves è emblematica, come lo è della ultradecennale mancanza di una seria politica industriale nel nostro Paese". "Auspico - conclude Petraglia - che dal 26 maggio il governo abbandoni gli slogan e le uscite ad effetto per dare inizio ad una discussione serrata sulle politiche industriali, sulle risorse da investire in ricerca e innovazione tecnologica, su quali prospettive vogliamo dare al sistema produttivo italiano. E che, passando dalle troppe parole ai fatti, si faccia promotore, in Europa, di un grande cambio di rotta che segni la fine delle politiche dell'austerità e rimetta al centro il lavoro e il rilancio dell'occupazione in tutta l'Unione".